4 ore al giorno davanti alla Tv: troppe!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/01/2017 Aggiornato il 04/01/2017

I bambini in età prescolare passano anche 4 ore al giorno on line o davanti alla Tv. Rischio dipendenza e obesità

4 ore al giorno davanti alla Tv: troppe!

Secondo l’indagine “Children and Parents: media use and attitudes report 2016” realizzata dall’Ofcom, l’organismo che monitora e regola il settore delle comunicazioni nel Regno Unito, c’è una generazione di bimbi under 5 che trascorre almeno 4 ore al giorno incollata davanti a uno schermo (sia esso della tv, del pc o del tablet) e più di un’ora online. Che diventano poi 5 ore e 33 minuti tra i 5 e i 15 anni.

Lo schermo crea dipendenza

Il tempo trascorso online, però, toglie tempo prezioso al gioco, anche all’aria aperta, ai rapporti sociali, oltre a creare facilmente dipendenza. In nome dell’alfabetizzazione informatica, i bambini vengono avvicinati alla tecnologia troppo presto e in modo poco curato, e soprattutto i “device” vanno a sostituire esperienze fondamentali e imprescindibili per la crescita.

Tante conseguenze negative

È sempre più numerosa la percentuale di bimbi in età prescolare che possiede già uno strumento tecnologico. A 3-4 anni più della metà dei piccoli censiti usa un tablet ed entro i 6 più della metà ne possiede uno. A 10 anni quasi tutti possiedono un cellulare e le conseguenze di questa precocità si fanno sentire su tutti i piani. Si va da un aumento dei problemi di obesità, direttamente collegata alla vita troppo sedentaria, all’isolamento sociale, risultato di una tendenza a sostituire i rapporti sociali con i contatti in Rete, e quindi la perdita graduale di empatia con le persone. Inoltre, la dipendenza crea passività, alienazione, incapacità di concentrarsi su un obiettivo.

Il tablet per i più piccoli

Secondo il report dell’Ofcom, per la prima volta i ragazzini inglesi spendono più tempo su smartphone e tablet che davanti alla tradizionale Tv. In particolare, il tablet è il dispositivo preferito nell’infanzia, mentre quando gli adolescenti preferiscono lo smartphone. YouTube è diventato uno dei canali più popolari per i bambini, con il 73% dei ragazzini fra i 5 anni e i 15 anni e il 37% dei bambini in età prescolare che usano regolarmente siti di video online, guardando cartoni e mini film anche per 4 ore al giorno o più.

 

 

 
 
 

In breve

QUEST’ANNO IL SORPASSO INTERNET-TV

Nel 2017 è previsto il definitivo sorpasso di internet sulla televisione, in quanto a tempo di fruizione, per lo meno in alcuni Paesi europei, primo fra tutti la Germania. Il fenomeno non riguarda soltanto i ragazzi e si deve anche al passaggio di molti contenuti su piattaforme digitali.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti