Web: adolescenti sempre più schermodipendenti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2015 Aggiornato il 04/11/2015

Gli schermodipendenti sono nella maggior parte ragazzini dai 12 ai 14 anni: trascorrono più di tre ore al giorno davanti al pc. Distrazione e aggressività, tra le conseguenze

Web: adolescenti sempre più schermodipendenti

Quante ore passano davanti al computer i nostri figli? Tante, troppe! Sono i cosiddetti “schermodipendenti”, nati con il computer in mano, hanno tra i 12 e i 14 anni: trascorrono oltre tre ore al giorno davanti agli schermi di pc, tablet e telefonini, e così facendo mettono a serio rischio la loro attenzione e curiosità verso il mondo esterno e la scuola, diventando anche più aggressivi. Il dato allarmante è stato diffuso dall’Osservatorio della Società italiana di pediatria (Sip).

Le conseguenze negative della Rete

I baby-internauti affetti da “web mania” o schermodipendenti sono in costante aumento: nel 2008 erano l’8,6%, l’anno scorso il 21,3%. Per non parlare di Facebook, pressoché inesistente nel 2008, ma sul quale oggi ha un proprio profilo l’80% dei giovani. Il trend di crescita aumenta ulteriormente con l’età: fra gli studenti delle superiori la percentuale di connessi per oltre tre ore al giorno sale al 31%, i titolari di un profilo Facebook si attesta al 95%.

L’allarme dei pediatri

Secondo i pediatri della Sip, l’accesso di Internet da parte degli adolescenti schermodipendenti influisce, in negativo, su comportamenti non direttamente collegati all’uso della Rete, come  abitudini alimentari peggiori, abuso di fumo e alcol, maggiore inclinazione al rischio e minore voglia di leggere. E anche il rendimento scolastico viene influenzato: è peggiore, senza contare i comportamenti sessuali che sono “più da adulti” e l’atteggiamento  verso lo sport, molto più orientato alla vittoria che al sano divertimento.

Atteggiamenti aggressivi

Spiega Maurizio Tucci, curatore delle indagini Sip e presidente dell’Associazione laboratorio adolescenza: “La fruizione sempre più massiccia di Internet, invece di indurre gli utenti ad atteggiamenti più consapevoli e quindi più prudenti, li spinge a comportamenti sempre più trasgressivi”. Se l’11,2% dei giovani schermodipendenti e navigatori racconta di aver messo sul web una sua foto provocante, si sale al 27,3% (addirittura al 35,7% fra le ragazze) fra chi usa Internet per più di 3 ore al giorno. E così triplica anche la percentuale di chi ha accettato proposte di sesso virtuale (15,2% contro 5,3%), aumenta quella dei connessi ‘by night’ (55,7% contro 21,4%), e dei ragazzi coinvolti in episodi di cyberbullismo. direttamente o indirettamente (60,6% contro 42,9%).

 

 

 

 
 
 

In breve

 CONSEGUENZE A SCUOLA

 Il 52,6% dei ragazzi intervistati va bene a scuola, ma il dato crolla al 36,5% fra chi ammette di rimanere connesso a Internet per più di 3 ore al giorno.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti