Pubertà: l’età dello sviluppo dipende dalla mamma

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 11/01/2019 Aggiornato il 11/01/2019

Tanto nei figli maschi quanto nelle femmine, l'età in cui arriva la pubertà dipende da quando la mamma ha raggiunto lo sviluppo sessuale

Pubertà: l’età dello sviluppo dipende dalla mamma

L’età in cui arriva lo sviluppo sessuale negli adolescenti dipende da quando ha raggiunto la pubertà la loro mamma. E questo non vale solo per le figlie femmine, ma anche per i maschi. A trovare il filo conduttore tra la pubertà materna e quella della prole è uno studio danese condotto dai ricercatori dell’Università di Aarhus e pubblicato sulla rivista medica Human Reproduction.

Tale mamma, tali figli

Per giungere a questi risultati i ricercatori danesi hanno seguito quasi 16mila bambini fino e oltre il raggiungimento della pubertà, tenendo traccia del loro percorso di crescita e raccogliendo informazioni circa lo sviluppo sessuale delle loro madri: hanno così trovato coincidenze temporali tra la pubertà materna e quella dei figli indipendentemente dal sesso, rilevando così che anche i maschi seguono le orme materne relativamente alla tempistica della maturazione sessuale.

Il legame anche con i figli maschi

Dallo studio è emerso che nei ragazzi nati da donne con sviluppo precoce avvengono mediamente prima rispetto ai coetanei i segni dello sviluppo sessuale come la comparsa dei peli nella zona ascellare e pubica, il cambiamento della voce, l’allungamento delle ossa, l’eventuale comparsa dell’acne e la prima eiaculazione. Allo stesso modo, la maturazione sessuale maschile si verifica in ritardo se anche la pubertà materna è a sua volta avvenuta più tardi.

Questione di genetica

I ricercatori spiegano che “i risultati dello studio lasciano supporre la presenza di alcune informazioni su base genetica che assicurano questa continuità da una generazione all’altra”, e precisano che con il loro lavoro si sono limitati a registrare il fenomeno senza, però, giungere a individuare una relazione causa-effetto.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’arrivo della pubertà oggi è anticipato di almeno un paio d’anni rispetto agli inizi del ‘900, quando il passaggio dall’età infantile a quella adolescenziale avveniva mediamente intorno ai 13 anni.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti