Mal di schiena per 2 adolescenti su 10

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/03/2017 Aggiornato il 31/03/2017

Sono troppi gli adolescenti che soffrono di mal di schiena, ma solo il 7% decide di rivolgersi al medico. Ecco perché è sbagliato sottovalutarlo

Mal di schiena per 2 adolescenti su 10

Il mal di schiena o dolore lombare è un problema molto diffuso: ne soffrono, infatti, non soltanto adulti e anziani, ma addirittura bambini e ragazzi

Pochi si curano

Secondo una revisione della letteratura scientifica sul tema pubblicata dal Journal of American Medical Association Pediatria (JAMA Pediatria), il mal di schiena lombare colpisce quasi due ragazzi su dieci, ma di questi solo il 7% sceglie di rivolgersi al medico per scoprirne l’origine e curare il dolore nel modo più adeguato possibile. Eppure il dolore può condizionare la frequenza scolastica e le attività sportive e è un fattore di rischio che predispone al mal di schiena cronico da adulti.

Cause diverse

Secondo quanto emerso da un’indagine condotta in Ohio dagli esperti dell’Ospedale per bambini Nationwide Sports Medicine, il mal di schiena interessa l’1% dei bambini  di 7 anni, il 6% di 10 anni e il 18% tra 14 e 16 anni. I fattori che determinano il mal di schiena possono essere diversi: per i bambini in età scolare, la maggior parte dei casi deriva da uno sforzo eccessivo o un trauma muscolo-scheletrico; negli adolescenti da uno stile di vita scorretto, da un eccessivo o da un carente esercizio fisico, da posture sbagliate assunte a scuola o durante lo studio. Fattori di rischio più specifici possono essere determinati da un’accelerazione della crescita, da predisposizione familiare, da un precedente infortunio e anche da fattori psicosociali.

Chiedere sempre consiglio al medico

Nella maggior parte dei casi il problema non è così preoccupante ed è risolvibile con un periodo di riposo e qualche esercizio riabilitativo. È bene però, non sottovalutarlo e rivolgersi sempre al medico, il pediatra o lo specialist in ortopedia: una valutazione approfondita può aiutare a escludere una condizione più grave. Tra i consigli per prevenirlo, aumentare gradualmente l’intensità degli sforzi fisici e non esagerare con le ore di sport rispetto a quanto consigliato per la propria età.

 

 

 

 
 
 

In breve

PIU’ ATTENZIONE ALLA SCOLIOSI

In caso di mal di schiena, è bene recarsi dal medico per escludere l’esistenza di un problema più serio, come per esempio una forma di scoliosi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti