Lo sport di squadra migliora l’umore degli adolescenti

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 15/05/2019 Aggiornato il 17/07/2023

Lo sport di squadra funziona come antidepressivo nei ragazzi, determina una modifica della struttura del cervello, migliorando l’umore e la memoria

Lo sport di squadra migliora l’umore degli adolescenti

L’importante è fare sport. Ed essere coinvolti in attività di gruppo. Calcio, basket, pallavolo, rugby…. Perché la partecipazione agli sport di squadra aiuta a prevenire e combattere i disturbi dell’umore, soprattutto nei teenagers. Lo rivela lo studio Cognitive Neuroscience and Neuroimaging pubblicato sulla rivista medica Biological Psychiatry.  La ricerca, condotta dai ricercatori della Washington University di St. Louis, negli Usa, ha preso in esame  un campione di 4.191 bambini tra 9 e 11 anni, i cui genitori hanno fornito informazioni sulla partecipazione dei loro figli a sport o altre attività e su eventuali sintomi depressivi.

Legame da approfondire

“Abbiamo scoperto che il coinvolgimento nello sport di squadra è correlato a un aumento del volume dell’ippocampo (l’area del cervello importante per la memoria e per l’umore)  e alla riduzione della depressione nei giovanissimi”, ha detto Lisa Gorham, autrice principale dello studio. “Relazioni particolarmente forti in chi faceva parte di squadre scolastiche e associazioni sportive rispetto a chi aveva un impegno più informale nelle attività fisiche. Non è chiaro se il partecipare agli sport di squadra porti alla diminuzione della depressione o viceversa. In qualsiasi caso i risultati stimolano nuovi lavori sulla prevenzione e il trattamento di questa condizione nei bambini”.

Perché fa bene

I benefici dello sport di squadra sono diversi: far parte di un gruppo nello sport aiuta, per esempio, a condividere le regole del gioco, le emozioni, i fallimenti e le sconfitte, a comprendere il valore della collaborazione, tutti piccoli passi che hanno però importanti effetti nella definizione delle competenze sociali che i ragazzi  avranno da adulti.

 
 
 

Da sapere!

Sentirsi parte di un gruppo è importante soprattutto per i figli unici: aumenta la propria autostima e le capacità relazionali, dà l’opportunità di vedere i propri limiti, riuscendo a superarli al meglio.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti