La tecnologia disturba il sonno degli adolescenti?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/03/2014 Aggiornato il 26/03/2014

Secondo un recente studio la tecnologia è nemica del sonno degli adolescenti: la luce del display degli apparecchi elettronici impedisce di rilassarsi 

La tecnologia disturba il sonno degli adolescenti?

Ci sono ragazzi che si addormentano solo davanti al display di uno smartphone o di un tablet. Ma nella maggior parte dei casi, la tecnologia è una nemica del sonno degli adolescenti. La conferma arriva da una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori americani, del Lighting Research Center di New York.

Un legame con l’insonnia

Lo studio ha riguardato un gruppo di adolescenti e di adulti. Tutti sono stati invitati a rispondere a dei questionari sulla qualità del sonno e sull’uso di dispositivi elettronici nelle ore serali. Inoltre, sono stati sottoposti ad alcuni esami. Lo scopo era capire se fra utilizzo della tecnologia prima di andare a dormire e insonnia ci fosse una qualche relazione.

Compromessa la produzione di melatonina

Dall’analisi dei risultati, è emerso che effettivamente usare Pc, tablet e cellulari prima di andare a letto non è una buona idea. La prolungata esposizione allo schermo retroilluminato di questi strumenti, infatti, ostacola la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia: in due ore, il livello può ridursi addirittura del 22%. La connessione 24 ore, l’iscrizione ai vari social network, le app, i giochi online non fanno che peggiorare la situazione: spingono a non staccare mai e, anziché favorire il relax, stimolano il cervello.

Notti agitate

Il risultato? Gli adolescenti, ma anche gli adulti che non riescono a rinunciare alla tecnologia, si rigirano nel letto senza prendere sonno, vivono notti agitate, possono soffrire di incubi e di microrisvegli ripetuti. A rischiare maggiormente sono i ragazzi che trascorrono buona parte del tempo libero (compreso quello destinato al riposo) navigando, chattando o giocando online. 

In breve

DIFFIDARE DALLE APP

Gli studi dimostrano che la tecnologia disturba il sonno degli adolescenti. Eppure, sono in continuo aumento le app che promettono di aiutare a vincere l’insonnia. Dove sta la verità? “È una contraddizione: tutti i dati scientifici dimostrano che i dispositivi elettronici ostacolano il relax, quindi non è possibile che una app che richiede l’uso di uno smatphone o di Ipad faciliti il sonno” ha commentato Liborio Parrino, presidente dell’Associazione italiana di medicina del sonno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti