Diabete: la metà dei ragazzi colpiti non rispetta la terapia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/07/2017 Aggiornato il 28/07/2017

L’adolescenza rappresenta quasi sempre un momento critico per i giovani affetti da diabete. Su 5 mila ragazzi con il diabete, più di 1 su 2 non fa le cure

Diabete: la metà dei ragazzi colpiti non rispetta la terapia

In Italia,  il diabete di tipo 1 colpisce 20.000 bambini e 5.000 adolescenti. Sempre più spesso, poi, il diabete giovanile compare proprio durante l’adolescenza, a causa delle tempeste ormonali tipiche della pubertà che inducono un’insulino-resistenza e valori di glicemia alterati.

Problemi di gestione

L’adolescenza rappresenta quasi sempre un momento critico per la gestione del diabete che prevede la somministrazione di insulina, l’attenzione al valore della glicemia un’alimentazione controllata e l’esercizio fisico, al punto che in oltre un caso su due è proprio durante l’adolescenza che si osserva un peggioramento del compenso metabolico, un fattore di rischio per episodi di ipoglicemia e chetoacidosi. Questo pericolo è riconducibile non solo a fattori fisici come i cambiamenti ormonali, ma anche al minor coinvolgimento dei genitori nella gestione della malattia, alla minore adesione alle regole della terapia e all’assunzione di atteggiamenti di sfida tipici dell’adolescenza.

L’allarme dei pediatri

È quanto emerso da un un simposio dedicato all’adolescente con diabete al congresso della SIP, Società italiana di pediatria. Gli specialisti italiani si sono confrontati sulla gestione del diabete di tipo 1 negli adolescenti perché diversi sono stati i casi “sospetti” osservati negli ultimi anni. I comportamenti da tenere d’occhio, avvertono gli specialisti, viaggiano a braccetto con i disturbi del comportamento alimentare. Nello specifico: la riduzione del dosaggio della terapia insulinica al fine di perdere peso.

In Italia la situazione è migliore che altrove

Nonostante questi dati in Italia vi è una buona gestione del diabete di tipo 1, rispetto anche ad altre realtà come gli Stati Uniti. Il nostro Paese infatti si colloca al primo posto nel mondo con il minor numero di bambini e adolescenti con diabete in cattivo controllo metabolico con un valore chiave, quello di emoglobina glicosilata (HbA1c).

 

 

 
 
 

In breve

UTILE UN APPROCCIO CONDIVISO

Serve un approccio comunicativo empatico per la gestione dell’adolescente con diabete: occorre motivarlo all’assunzione di responsabilità e condividere con lui il regime terapeutico più adeguato.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti