Cutting: sempre più adolescenti a rischio

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 20/11/2019 Aggiornato il 20/11/2019

Il cutting è una forma di autolesionismo messa in pratica dagli adolescenti per diversi motivi. Più colpite le ragazze

Cutting: sempre più adolescenti a rischio

È allarme cutting, un fenomeno che in crescita tra i giovani, che vedono in questa pratica di autolesionismo l’unica soluzione per alleviare il dolore psicologico cui sono sottoposti perché non sono in grado di superare emozioni negative, si sentono sottostimati, oggetto di critiche o di veri e propri atti di bullismo.

Più colpite le ragazze

A sostenerlo è una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica EClinicalMedicine.  effettuata su un campione di 60 giovani, Secondo questo studio le ragazze hanno dimostrato maggiore sensibilità verso i feedback ricevuti, credendo di aver ricevuto più giudizi negativi che positivi. Dai risultati della ricerca è anche emerso che durante l’adolescenza il cutting tende a interessare molto di più le ragazze, mentre in età adulta si manifesta in maniera uguagliabile negli uomini e nelle donne.

Le cause dell’autolesionismo

Chi ricorre al fenomeno del cutting spesso lo fa per far fronte a emozioni e dolori negativi provati interiormente che trasferiscono sul proprio corpo con tagli su braccia e gambe con il solo scopo di ferirlo. I fattori scatenanti possono essere: ansia, depressione, bullismo, cyberbullismo, incomprensioni, mancanza di comunicazione, esperienze di abuso, maltrattamenti in famiglia, gioco d’azzardo, condotte sessuali promiscue. Tra i segnali d’allarme anche l’andamento scolastico, il cambiamento d’umore, la scarsa autostima e la tendenza a restare molto spesso in solitudine, aumentando la distanza tra sé e gli altri.

Terapie mirate

Per combattere il cutting è importante intervenire in tempo con terapie mirate anche a livello cognitivo e comportamentale, orientate ad aiutare gli adolescenti nello sviluppo di relazioni sociali positive. Se il disturbo di danneggiare il proprio corpo da giovani non viene trattato in tempo può trasformarsi in un fattore di rischio di comportamenti suicidari da adulti. 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Altri indizi che dimostrano eventuali comportamenti di cutting possono essere: vestiti inappropriati alla stagione (magliette a maniche lunghe in estate), macchie di sangue sui vestiti, lividi, ferite e tagli non spiegati, disegni o racconti incentrati sul ferirsi, sulla tristezza e sul dolore.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti