Attenzione a Facebook: può distorcere l’immagine corporea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/05/2014 Aggiornato il 27/05/2014

Un recente studio dimostra che guardare le foto di modelle e belle donne su Facebook può portare le ragazzine a sviluppare un’immagine corporea negativa 

Attenzione a Facebook: può distorcere l’immagine corporea

Dei pericoli di internet in generale e di Facebook in particolare si parla moltissimo. Ma fino a oggi si era detto poco a proposito di quanto il social network più famoso in assoluto possa influire sulla percezione di sé e del proprio corpo. Nuove informazioni in proposito arrivano da un recente studio condotto da un tema di ricercatori americani, delle università dell’Ohio e dell’Iowa, presentato al congresso nazionale della International Communication Association.

Studio su più di 800 ragazze

La ricerca ha riguardato 881 ragazze di college inglesi e americani. Tutte sono state invitate a rispondere a dei questionari riguardanti lo stile di vita seguito e l’abitudine o meno di passare del tempo su Facebook. Inoltre, sono state sottoposte ad alcuni test psicologici. Lo scopo era capire se e come l’uso dei social network potesse influire sull’immagine corporea di sé.

Facebook altera la percezione corporea

Dai risultati è emerso che effettivamente l’uso di Facebook può alterare la percezione corporea. Moltissime ragazze amano osservare con grande attenzione le foto di attrici o modelle, ma anche di conoscenti ritenute belle e affascinanti, valutandone look e aspetto. Più tempo si passa a guardare le immagini di donne considerate sexy, però, e più si rischia di sottovalutare se stesse e il proprio corpo.

Rischio disturbi del comportamento alimentare

“Il tempo speso su Facebook predice il rischio di avere una percezione negativa del proprio corpo e, probabilmente, può indurre a sviluppare comportamenti non salutari nei confronti del cibo, influenzando la comparsa di disturbi del comportamento alimentare” hanno concluso i ricercatori. Anche per questo è importante che i genitori vigilino i comportamenti su Facebook delle figlie adolescenti.

In breve

SÌ AI CONTROLLI

Impedire alle ragazzine di usare Facebook non è una mossa molto utile. Oltretutto, questo divieto è facilmente aggirabile. Molto meglio proporre alle figlie un patto: possono usare il social network a patto di riferire ai genitori qualsiasi anomalia o stranezza notata e di permettere loro di controllare la bacheca ogni tanto. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti