Adolescenti: uno su due fa uso di alcolici

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/11/2016 Aggiornato il 29/11/2016

E un adolescente su tre si è ubriacato almeno una volta nell'ultimo mese. Il 13% degli adolescenti fa anche uso di droghe

Adolescenti: uno su due fa uso di alcolici

Un adolescente su due beve alcol. In particolare, nella fascia di età tra gli 11 e i 14 anni è un ragazzo su tre a consumare alcol (31%), dato che raddoppia nella fascia di età compresa tra i 15 e i 19 anni, in cui sono due su tre (66%) gli adolescenti che dichiarano di bere. I dati arrivano dalle interviste effettuate da Telefono Azzurro nell’ambito della ricerca “Violenza e droga, criticità ambientali e relazionali domestiche all’origine della dipendenza”, realizzata in collaborazione con Doxa Kids. 

Ubriachi fracidi

Le bevande alcoliche secondo l’indagine risultano, oltre che diffuse, anche utilizzate in modo incontrollato: la metà degli adolescenti afferma infatti di essersi ubriacato almeno una volta; il 33% almeno una volta nell’ultimo mese; il 16% tre o più volte nell’ultimo mese. 

Non solo alcol, anche droghe

Non è solo l’alcol ad accompagnare i pomeriggi e le serate degli adolescenti. Anche le sostanze stupefacenti fanno la loro parte: il 13% dei ragazzi intervistati ha infatti dichiarato di fare uso di droghe.

Prevenzione prima di tutto

Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e docente di Neuropsichiatria infantile, spiega che l’assunzione di alcol e altre sostanze durante l’adolescenza “può essere predittiva di un utilizzo cronico di una o più sostanze in futuro, oltre che di mortalità e morbilità nel corso della vita”. La prevenzione di questi comportamenti a rischio è tanto complessa quanto importante da attuare, spiega il neuropsichiatra: “Come strumenti di prevenzione è importante effettuare interventi in età evolutiva focalizzati a prevenire l’esordio di comportamenti a rischio in contesti come famiglie vulnerabili, scuole e comunità; ma anche interventi di screening precoce, per rilevare eventuali comportamenti pericolosi e aumentare l’attenzione verso i fattori di rischio”.

 

 

 
 
 

In breve

ALLARME DROGHE!

L’abuso di sostanze è una delle problematiche per cui si risconta un significativo aumento delle richieste di aiuto al Telefono Azzurro: in due anni sono state oltre 310 le richieste di aiuto/consulenza/emergenza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti