Adolescenti fumatori: si abbassa l’età della prima sigaretta

Laura Raimondi A cura di Laura Raimondi Pubblicato il 25/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Nonostante uno stallo nel numero totale dei fumatori, rimasti a circa 12 milioni nel 2018, l’indagine ISS-DOXA ha registrato un aumento significativo del fumo negli adolescenti

Adolescenti fumatori: si abbassa l’età della prima sigaretta

È in aumento il numero degli adolescenti fumatori in Italia: ben uno su 10 sotto i 18 anni fuma abitualmente e almeno la metà ha fumato o fuma occasionalmente. Inoltre, più della metà dei fumatori, fa uso di cannabis, secondo i dati raccolti dall’OSSFAD del Centro Nazionale Dipendenza e Doping dell’Istituto superiore di sanità.

Fumo e adolescenza

I minori tra i 14 e i 17 anni iniziano a fumare fin dalle scuole secondarie di secondo grado, anche se si registrano casi precoci, addirittura a soli 9-10 anni. Il ritratto degli adolescenti fumatori, secondo l’indagine Explora che ha analizzato le abitudini di 15.000 adolescenti, è il seguente: maschio, studia al liceo professionale o artistico (ma non è particolarmente brillante negli studi) e ha genitori con un livello di istruzione medio-basso. Altro dato emerso dall’indagine è la correlazione tra il fumo e la scarsa propensione all’attività fisica. Come afferma il presidente dell’ISS Walter Ricciardi, “è necessario potenziare sistemi di prevenzione primaria per scongiurare questa nuova linea di tendenza che vede il consumo di tabacco anche tra i giovanissimi, prima che a questa dipendenza se ne associno altre altrettanto o più pericolose”.

Il trittico fumo-alcol-droga

Sempre secondo lo studio, tra gli adolescenti fumatori abituali c’è un maggior consumo di alcolici: la statistica registra una media di 4 quattro birre e super alcolici alla settimana. Inoltre, il 12% degli intervistati ha dichiarato di aver abusato di diverse bevande alcoliche per uno stretto lasso di tempo, il cosiddetto “binge drinking”. Per quanto riguarda il consumo di droghe, oltre il 65% dei fumatori abituali ha fumato almeno una volta cannabis nell’ultimo anno, rispetto a solo il 2% dei non fumatori. Nel caso delle e-cigs, inoltre, la maggioranza dei consumatori consuma contemporaneamente anche sigarette normali. Prodotti alternativi, quali il tabacco riscaldato, hanno, infatti, raddoppiato negli ultimi tre anni il loro fatturato, come confermato da Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

È aumentato il rispetto del divieto di fumo nei locali pubblici e sul posto di lavoro, secondo il sistema di sorveglianza implementato dalle Asl.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti