Ha un amico immaginario: è normale?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2013 Aggiornato il 18/11/2013

Intorno ai due-tre anni, il bimbo può inventare un amico immaginario per compensare le frustrazioni vissute e consolarsi

Ha un amico immaginario: è normale?

 

Parla da solo, instaura dialoghi a una voce, gioca come se ci fosse qualcuno vicino a lui. Niente paura: probabilmente ha un amico immaginario. Intorno ai due-tre anni, infatti, i bambini possono inventarsi un compagno di giochi e avventure per affrontare una fase delicata dello sviluppo.

Lo aiuta a crescere

A quest’età, a maggior ragione se frequenta il nido o la scuola materna, il bambino inizia a provare sentimenti nuovi. Non solo positivi, ma anche negativi. Se prima le piccole delusioni riguardavano solo il rapporto con i genitori, per esempio il rientro della mamma al lavoro, a questo punto della crescita diventano più complesse. Il bimbo comincia a scoprire cosa sono la delusione, la rabbia, la solitudine, il senso di inadeguatezza. Può allora inventarsi un amico immaginario che lo aiuta a superare le frustrazioni che prova nella vita reale. Con lui può instaurare un rapporto che escluda tutte le emozioni negative e dia solo soddisfazione.

Per esprimersi meglio

L’amico immaginario, inoltre, permette al bambino di esprimere desideri e impulsi che non riesce ancora a capire e a descrivere a parole. Ecco perché può essere sia un eroe positivo sia un personaggio cattivo. Nel primo caso rappresenta quello che il piccolo vorrebbe essere, di conseguenza è coraggioso, buono, forte. Nel secondo caso racchiude tutte le caratteristiche che non vengono accettate e apprezzate dalla società: cattiveria, egoismo, disobbedienza e così via.

I consigli per i genitori

Se il figlio ha un amico immaginario, i genitori non devono preoccuparsi. Anzi, devono lasciarlo libero di vivere questa fase, senza rimproverarlo. Tuttavia, non devono comportarsi come se questa figura esistesse realmente, per esempio parlandogli. Meglio incentivare il bambino a frequentare i coetanei, sottolineando tutte le cose belle del giocare con compagni “veri”.

In breve

UN SOSTITUTO DELL’OGGETTO PREFERITO

L’amico immaginario, spesso, prende il posto di quello che era l’oggetto preferito dal bambino. Significa che il piccolo è cresciuto: infatti, gli basta usare la fantasia, e non più una presenza fisica, per soddisfare le sue esigenze di gratificazione e consolazione. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti