Farmaci pericolosi per i bambini: attenzione alle intossicazioni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/09/2014 Aggiornato il 19/09/2014

Tenere i farmaci lontani dai bambini è essenziale: nel 40% dei casi le cause delle intossicazioni sono rappresentate proprio dall’ingestione di medicinali

Farmaci pericolosi per i bambini: attenzione alle intossicazioni

Sono fra gli incidenti più comuni nei bambini. Ma quali sono le cause delle intossicazioni infantili? In molti casi, la colpa è dell’ingestione accidentale di farmaci destinati agli adulti. L’ultimo episodio si è verificato solo poche settimane fa, quando un bambino di cinque anni della provincia di Trapani è morto per un’overdose di medicinali. Fortunatamente, solo raramente si arriva a conseguenze così tragiche. Tuttavia, questi avvenimenti sono abbastanza diffusi e possono comportare una serie di disagi.

I bimbi sono attratti dai colori dei medicinali

Secondo dati aggiornati, nel 40% circa dei casi, le intossicazioni infantili che si verificano all’interno delle abitazioni sono dovute a un uso improprio dei farmaci da parte dei bambini. In effetti, bisogna considerare che i medicinali destinati agli adulti possono comportare effetti negativi ancora più accentuati nei piccoli, che hanno un peso corporeo inferiore e, dunque, reagiscono anche a dosi molto basse. Fra l’altro i piccoli non si accontentano mai di provare una sola pillola o poche gocce: il colore e la forma li inducono facilmente a credere che si tratti di caramelle o di chissà quali gustose bevande, per cui le dosi assunte spesso sono elevate.

Vanno conservati in armadietti chiusi a chiave

In quasi la metà dei casi, dunque, le cause delle intossicazioni dei bambini sono rappresentate dall’ingestione dei farmaci di genitori, nonni e parenti. Ecco perché è fondamentale prestare estrema attenzione ed evitare di lasciare le confezioni di compresse, supposte o gocce in posti facilmente accessibili ai più piccoli. L’ideale è riporre tutti i medicinali in armadietti alti, meglio ancora se chiusi a chiave. Quando il bambino è più grandicello, è importante anche spiegargli che tutti i prodotti contenuti in quell’armadietto sono pericolosi, per questo non vanno mai presi senza il consenso di mamma e papà.

Spesso tutto si risolve senza problemi

Nei bambini piccoli l’ingestione accidentale dei farmaci si associa anche a un altro problema: l’incapacità di raccontare quanto accaduto. Anche di fronte a un eventuale malessere, dunque, gli adulti possono non capire che cosa è successo e individuare le cause delle intossicazioni. Questo complica i soccorsi. Fortunatamente, però, nella maggior parte dei casi l’incidente si risolve senza conseguenze. “La buona notizia è che, nella maggioranza dei casi, i problemi sono minori: su cento bimbi che arrivano in pronto soccorso con una sospetta intossicazione, una grossa fetta viene visitata e poi mandata a casa, una parte resta in osservazione e solo il 5% finisce in terapia intensiva” spiega Marco Marano, responsabile del Centro antiveleni dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. 

In breve

LE ALTRE SOSTANZE A RISCHIO

Oltre ai farmaci, altre possibili cause delle intossicazioni dei bambini sono le piante, i detersivi, l’alcol, i prodotti cosmetici e altre sostanze chimiche (come i diserbanti o gli insetticidi).

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti