A cura di “La Redazione”Pubblicato il 14/06/2013Aggiornato il 14/06/2013
In genere i bambini amano stare in spiaggia. Ma mamma e papà devono sempre controllarli. Ecco un paio di utili suggerimenti…
Quasi tutti i bambini amano trascorrere la giornata in spiaggia, dove sono liberi di giocare con la sabbia e con le formine colorate. Per i genitori, però, è importante controllare i bambini in spiaggia, perché c’è sempre il rischio che si facciano male o che si perdano. Ecco un paio di suggerimenti.
Una piscina d’acqua
Sistemare una piscina gonfiabile piena d’acqua davanti all’ombrellone permette al bambino di giocare in sicurezza, senza sentire il bisogno di “scappare” verso il mare.
Una tenda con gli asciugamani
È quasi impossibile tenere i bambini in spiaggia all’ombra e, nonostante cappellino e creme solari, c’è sempre il rischio di scottature e insolazioni. Si può, allora, costruire una tenda con gli asciugamani e qualche molletta da bucato: il bimbo si divertirà molto a “giocare agli indiani” e così sarà anche più protetto.
In breve
MAI PERDERLI D'OCCHIO
I bambini si allontanano facilmente dai genitori quando sono in spiaggia, con il rischio di farsi male o di perdersi. È importante allora fare in modo di non perderli ma d’occhio, pur continuando a farli giocare.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »