Da sempre interessata ai problemi di salute, ha collaborato con diverse riviste, iniziando ad approfondire le sue conoscenze nel campo della maternità e dei bambini fin dai primi anni 90. Attualmente è direttore del magazine Bimbisaniebelli.it.
Pubblicato il 18/07/2018Aggiornato il 19/01/2024
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Laureata in lettere moderne all’Università statale di Milano con tesi in storia dell’arte, è giornalista professionista dal 1979 e ha un lungo passato nei periodici femminili delle più note case editrici: da redattrice al Corriere dei Piccoli a caposervizio ad Amica, da caporedattore a Vital/Vitality a direttore di Donna e mamma e di Perché, fino a direttore di Viversani e belli e di Bimbisaniebelli. Ama l’arte, la musica classica, la danza, i gatti, le cose vecchie, le piante e i fiori, le farfalle, le conchiglie, le lagune, le montagne, la campagna, le lunghe camminate, i viaggi, i borghi antichi, i centri storici, praticamente tutto… Detesta la violenza, in ogni sua forma. Adora lavorare. Anche perché ha avuto (e ha ancora) la fortuna di svolgere una professione che è un vero privilegio.
Dopo l'ok dato dalla Fda americana ai vaccini di Pfizer e Moderna per i bimbi dai 6 mesi ai 5 anni, anche l'Ema europea ne ha autorizzato l'utilizzo. Tra poco, dunque, dopo il nulla osta da parte dell'Aifa (Agenzia italiana del farmaco), la vaccinazione anti-Covid per i più piccoli sarà disponibile anche... »
Come rispondere alle domande che ci fanno i nostri bambini? Come spiegare loro la verità e allo stesso tempo trovare le parole giuste per rassicurarli? Ecco i suggerimenti della dottoressa Angela Raimo, neuropsichiatra infantile »
Dopo la vaccinazione ai ragazzini e agli adolescenti dai 12 ai 17 anni, è oggi disponibile (e raccomandata) quella per i bambini dai 5 agli 11 anni. Che cosa è bene che i genitori sappiano: il parere degli esperti e quello del pediatra di riferimento della rivista Bimbisani&belli »
A rimetterci sono sempre loro, le mamme, comunque vadano le cose. Gestione della casa, impegno sul lavoro, organizzazione della famiglia, controllo dei figli. Tutto finisce sistematicamente per ricadere sulle loro spalle. Figuriamoci in tempi di Covid 19 »
Verso la fine della gravidanza, ma in alcune donne anche prima, il seno si prepara all'allattamento con piccole perdite di colostro, il primo latte del nascituro, che non devono preoccupare. »
Il senso di tensione al seno, inevitabile nei primi mesi di gestazione, tende ad attenuarsi nel secondo trimestre. Negli ultimi mesi di gravidanza, tuttavia, il seno continua ad aumentare di dimensioni e, in molte future mamme mostra in sottopelle il reticolo venoso »
La sensazione di nausea è un sintomo molto comune, che si manifesta nella maggior parte delle donne all'inizio della gravidanza, spesso in associazione a una percezione alterata dei cibi e degli odori . »
In genere il mancato arrivo delle mestruazioni viene considerato come il sintomo più evidente di gravidanza. Tuttavia, prima di considerarsi incinte, è bene escludere che possa trattarsi di un altro problema, come un ritardo mestruale più lungo del solito. »
A distanza di due mesi dall'inizio della quarantena collettiva, che cosa è emerso sul rapporto tra Covid-19 e gravidanza, parto, allattamento, neonati e bambini? Non ci sono certezze, ma diverse evidenze »
Meglio un racconto fantastico, pieno di avventura e di magia, ma spesso anche di paura, o una storia più "normale", certamente più credibile e tranquilla? »
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A 43 anni di età, avere una gravidanza che giunge alla 12^ settimana con un esito favorevole della translucenza nucale fa ben sperare per il meglio. La maggior parte delle anomalie cromosomiche gravi porta infatti all'aborto spontaneo entro la decima settimana. »
Se il ginecologo curante stabilisce che è opportuno assumere cortisone anche per tutta la durata della gravidanza, significa che nel rapporto beneficio-rischio vince il beneficio. »
Può capitare che un bambino dopo aver accettato di buon grado di dormire nel proprio lettino a un certo punto cambi idea e voglia a tutti i costi fare la nanna nel lettone: in questo caso occorre armarsi di pazienza e adottare il criterio della gradualità. »