Dopo una laurea in architettura che ho utilizzato per allestimenti museali e fieristici, ho cominciato a muovere i primi passi nel mondo dell’editoria occupandomi dei libri d’arte in Rizzoli.
Pubblicato il 05/10/2018Aggiornato il 05/11/2018
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Giornalista dal 2003, ho scritto per diversi periodici di design, moda e lifestyle (tra cui: Case da Abitare ed Elle Decor). Mi sono dedicata per molti anni al lavoro di senior account in importanti uffici stampa milanesi (tra cui l’agenzia Klaus Davi &Co.), dove mi sono occupata di cronaca, gossip e in seguito di salute e beauty. Conclusa poi una interessante esperienza nelle redazioni di alcuni TG regionali, sono tornata a scrivere di salute, cosmetica, benessere e di temi che mi appassionano.
Secondo una teoria, tutta da confermare, l’utilizzo eccessivo dello smartphone farebbe crescere uno spuntone osseo dietro il cranio. Certo non a tutti, ma, a quanto pare, a molti »
Una buona abitudine è quella di non aspettare lo stimolo della sete – che arriva “troppo tardi” quando la perdita di acqua supera lo 0,5% del peso corporeo – ma di bere costantemente lungo l’intero arco della giornata. Ecco le regole per una buona idratazione »
Le vitamine fanno bene, lo sanno tutti. Ma la vitamina A è particolarmente importante per la nostra pelle: non solo è un potente antiossidante ma cura anche l’acne »
La fatica cronica è una malattia vera e propria ma, mancando un test specifico per identificarla, è spesso non creduta e considerata immaginaria. Ora però le cose potrebbero cambiare »
Pronti investimenti per milioni di dollari per incrementare la produzione di uno zucchero che si trova naturalmente nel latte materno da destinare agli adulti »
Il binge drinking, ossia il consumo di tanto alcol in un breve lasso di tempo, sempre più diffuso tra gli adolescenti, è pericoloso anche per la salute dei reni »
Il cioccolato è la passione di molti. Ma bando alle scuse e alla illusioni: il piacere della gola, infatti, sembra essere maggiore degli altri ipotizzati benefici »
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In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »