Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma, lavoro da oltre dieci anni nelle testate editoriali online. Mi sono occupata di moda, beauty, design, food e adesso del mondo famiglie e bambini.
Pubblicato il 19/04/2023Aggiornato il 05/11/2025
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Redazione interna Bimbisaniebelli.it, mi occupo da oltre dieci anni di pianificazione editoriale, seo e redazione articoli per grandi testate online.
Cartoncini, colla vinilica, pennarelli, pasta di sale, pastelli, cartacrespa, forbici e pochi altri materiali per realizzare tante idee regalo creative. »
La festa della mamma si celebra in Italia sempre la seconda domenica di maggio. Com’è nata questa ricorrenza e le idee per trascorrere una giornata speciale in famiglia. »
Colpisce circa 3 milioni di donne in tutta Italia, si manifesta in 4 stadi: dolore pelvico e durante i rapporti, dismenorrea, disturbi intestinali tra i sintomi più comuni. »
È più breve della prima e dura circa 5 ore al primo parto e 4 ore in quelli successivi, sebbene non esista una regola precisa e possano esserci notevoli differenze da una donna all’altra. »
Mentre Bolzano vedrà gli Istituti aprire già il 7 settembre, la maggior parte degli studenti tornerà in aula il 15, in attesa che tutte le Regioni comunichino le date di inizio. »
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »