Una sola dimenticanza nell'arco del mese, seguita dall'assunzione di una compressa dopo 24 ore, verosimilmente non determina il fallimento del metodo contraccettivo. Se però l'episodio si dovesse ripetere le probabilità di dare inizio a una gravidanza potrebbero diventare alte. »
Può capitare che l'ecografia rilevi misure dell'embrione non corrispondenti a quelle che dovrebbe avere sulla base del calendario ostetrico, che conta le settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, senza che questo sia un segnale di allarme. »
Da un unico fermo immagine ricavato dall'ecografia, che è un'indagine dinamica, non sempre è possibile individuare con sicurezza il sesso del bambino. »
Se l'ecografia rileva la possibilità che la gravidanza non sia in evoluzione, ma non ci sono sintomi che facciano pensare a un aborto, è opportuno ripeterla dopo alcuni giorni per avere informazioni certe su quanto sta accadendo. »
In presenza di sintomi, come bruciore e dolore dopo un rapporto sessuale, è opportuno effettuare oltre allo striscio cervicovaginale anche il tampone vaginale. »
Per avere la possibilità di rilevare l'ormone beta-hCG nel sangue, nel caso in cui una gravidanza sia iniziata, occorre aspettare che siano trascorsi almeno 7-10 giorni dal rapporto sessuale non protetto. L'ideale è comunque aspettare il rimo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. »